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Concerto in streaming / online del Duo AriaS

Concerto in streaming / online del Duo AriaS

Tímea Béres, soprano | Daniele Lazzari, chitarra

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Il duo formato da Tímea Béres e Daniele Lazzari si è formato alla fine del 2019 con l’animo di portare all’attenzione del pubblico, mediate la “classicissima” formazione di canto e chitarra, un repertorio di arie da camera del barocco e del primo ottocento, con particolare riguardo alla musica di origine italiana.

Händel e Vivaldi non hanno certo bisogno di presentazioni. Costituiscono a modo proprio due emblemi della musica di periodo barocco. Entrambi geniali ed innovatori, rappresentavano in pieno lo spirito del loro tempo, i fasti londinesi e veneziani. L’aria “Sposa son disprezzata” è tratta dall’opera Il Tamerlano del 1735.

Antonio Caldara, veneziano come Vivaldi fu uno dei compositori più apprezzato della sua epoca, sia come operista che autore di musica sacra e oratorica. Seguì un percorso simile a Vivaldi stabilendosi infine, anche lui, a Vienna dal 1711, in qualità di maestro di cappella della corte imperiale.

Tommaso Giordani, napoletano, era figlio di una famiglia che faceva parte di una piccola

compagnia operistica con la quale viaggiò in tutta Europa. Il padre era librettista, il fratello ballerino, mentre lui volle dedicarsi alla composizione. È a Londra,dove in seguito si stabilì, che mise in scena la sua prima opera “La commediante fatta cantatrice” nel 1756. La sua produzione comprende 26 Opere.

La Cantata Spagnola “No se menderà jamas” di Georg Friedrich Händel, che fu composta a Roma nel 1707, è costituita da due arie, inframmezzate da un recitativo. L’uso espressivo del ritmo, che alterna frequentemente l’accentuazione binaria e ternaria, mima il susseguirsi delle emozioni suggerite dal testo il cui tema è l’amore.

Il cuore del programma è costituito dalle Ariette Op. 95 di Mauro Giuliani che fu compositore, violoncellista e chitarrista. Alla chitarra, strumento prediletto di cui fu considerato il massimo virtuoso della sua epoca, dedicò la maggior parte della sua copiosa produzione di sonate, variazioni, musica da camera per varie formazioni e ben tre concerti con orchestra particolarmente brillanti e ispirati. Giuliani collaborò e fu amico di musicisti quali Gioacchino Rossini, Niccolò Paganini, Josef Mayseder, Joseph Merk, Johann Nepomuk Hummel, Ignaz Moscheles, Ludwig van Beethoven. Giuliani venne scelto da Beethoven come primo violoncello alla prima esecuzione della sua Settima Sinfonia nel 1813.

Le Composizioni da Camera di Vincenzo Bellini si distaccano notevolmente dallo stile operistico dello stesso autore. Il carattere leggero, fine e sinceramente ispirato, ha reso questi pezzi notevolmente apprezzati e popolari. Ogni pezzo all’interno di Composizioni da Camera ruota attorno a un tema comune: l’amore non corrisposto.