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Sinfonie di Primavera: Un Dialogo tra Italia e Slovenia

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Un incontro straordinario tra due giovani talenti del panorama cameristico europeo approda nella suggestiva cornice della Sala Nádor Ter. Il violinista italo-sloveno Alexander Sardon-Trampus e il pianista italiano Simone Librale propongono un viaggio musicale che attraversa il classicismo luminoso, il romanticismo nordico e il virtuosismo francese.
Budapest, Sala Nádor (1146 Budapest Ajtósi Dürer sor 39.) | 22 Aprile 2026 ore 19.00
Il Programma
Il concerto si apre con un omaggio alla rinascita della natura e dello spirito:
L. van Beethoven – Sonata n. 5 in Fa maggiore, Op. 24 “La Primavera”
Un’opera intrisa di lirismo e serenità, dove il violino e il pianoforte dialogano in un equilibrio perfetto, evocando atmosfere bucoliche e una freschezza melodica senza tempo.
Il clima si fa poi più intenso e drammatico con:
E. Grieg – Sonata n. 3 in Do minore, Op. 45
L’ultima e più matura delle sonate di Grieg, capace di fondere l’anima popolare norvegese con una struttura monumentale. Un’opera ricca di contrasti, tra temi eroici e momenti di profonda introspezione malinconica.
Il gran finale è affidato al brio e alla tecnica trascendentale:
C. Saint-Saëns – Introduzione e Rondò Capriccioso
Un capolavoro di agilità e colore iberico. Scritto originariamente per Pablo de Sarasate, questo brano metterà in luce tutta l’espressività e la precisione tecnica del duo, chiudendo la serata con un’esplosione di energia ritmica.
Gli Artisti
Alexander Sardon-Trampus (Violino): Espressione della ricca cultura di confine italo-slovena, Sardon-Trampus unisce una tecnica rigorosa a una sensibilità interpretativa figlia di una duplice radice europea.
Simone Librale (Pianoforte): Pianista poliedrico, noto per la chiarezza del tocco e la capacità di farsi interprete sensibile e solido della grande tradizione cameristica.