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Paolo Cornaglia e Zsuzsanna Ordasi presentano il libro „Géza Aladár Kármán e Gyula Ullmann. Architetti a Budapest e nell’Ungheria storica”

Invito 2025 02 28

Viene presentato all’Istituto Italiano di Cultura il libro di Paolo Cornaglia e Zsuzsanna Ordasi intitolato Géza Aladár Kármán e Gyula Ullmann. Architetti a Budapest e nell’Ungheria storica (1895-1915) pubblicato dalla casa editrice Quodlibet. L’opera comune degli architetti ungheresi Géza Aladár Kármán (1871-1939) e Gyula Ullmann (1872-1926) ha dovuto attendere a lungo per essere collocata adeguatamente nella storiografia architettonica. A cavallo tra Otto e Novecento, Budapest conobbe un periodo di grande fermento, durante il quale diverse generazioni di architetti rendono la città non solo una capitale al pari di Vienna, ma una metropoli europea. Il volume è composto da una serie di saggi di inquadramento, da schede specifiche sulle architetture, arricchite da disegni di progetto e immagini dello stato attuale, e da un saggio di sintesi su quanto realizzato nell’Ungheria storica. La tipologia delle opere, sia realizzate sia presentate ai concorsi, è molto varia e comprende sinagoghe, ville, edifici residenziali, banche, caserme, sedi di assicurazioni, grandi magazzini. Il contributo di Karman e Ullmann va considerato come una delle varianti del Szecesszió ungherese, non rivolta all’arte popolare magiara, come nel caso dei capiscuola Ödön Lechner e Béla Lajta ma, soprattutto, al gusto internazionale e «imperiale» di Otto Wagner.

In lingua italiana, con breve riassunto in ungherese